Shakespeare in the Castle

LA FORMAZIONE COME PRIMO RICORDO DELL’ INFANZIA ARTISTICA

Abbiamo sempre dato un valore inestimabile alla formazione di un attore.
La formazione è stato il primo seme che ha fatto germogliare la nostra vocazione teatrale, il battesimo che ha dato inizio alla vita artistica che conduciamo.
I nostri maestri hanno lasciato il loro segno. Il metodo di lavoro che abbiamo ereditato ha prodotto numerosi parti artistici, ma è stato anche oggetto di molti conflitti interiori, incontri illuminanti e separazioni dolorose.
Il metodo pedagogico di formazione si evolve con noi e con i nostri cambiamenti: riusciamo a trasmettere il nostro bagaglio formativo soltanto attraverso una continua posizione interiore di domanda.
La “formazione attorale” è una definizione che per noi contiene molteplici e contraddittorie verità.
È il primo “ricordo d’infanzia” e come tale ce lo portiamo appresso.
L’attività di formazione, specie nei primi anni di vita della compagnia, ha occupato la maggior parte delle nostre ore di lavoro, e adesso, che il lavoro sta prendendo nuove direzioni, ci sembrava che qualcosa sarebbe mancato, e dunque abbiamo deciso di dedicargli un intero festival.
Il ritorno del sole dal lungo viaggio invernale ci ha fatto pensare alla primavera come stagione ideale per svolgere le attività all’aperto, nei castelli e nella masserie di Puglia.

IL FESTIVAL

Shakespeare in the Castle è un progetto di pedagogia internazionale e un festival annuale.

Un gruppo di allievi del South Essex College of Arts & Technology di Southend viene invitato a soggiornare in Puglia e a partecipare a una masterclass sotto la guida del direttore artistico del progetto Gianpiero Borgia e dai docenti del College, Vanessa Dunley e Alessandro Sciusco, affiancati dal phisycal and vocal coach Valerio Tambone e da Lucy Heale per i movimenti coreografici.

Durante il workshop gli artisti-allievi lavorano alla composizione drammaturgica e alla messa in scena – in una traslazione contemporanea e site specific – di spettacoli tematici su personaggi  e opere shakespeariane.

Il progetto abbraccia tutte le arti sceniche (danza, musica e teatro) e prevede anche il coinvolgimento di giovani artisti emergenti del territorio: quest’anno gli spettacoli saranno arricchiti dal contributo musicale delle talentuose Claudia Guaglione e Noemi Salvemini, mentre le giovanissime allieve della scuola Invito alla Danza di Barletta, sotto la guida di Elena Cotugno, presenteranno gli esiti di un percorso di avvicinamento al teatro che si affianca alla disciplina della danza. Nel corso del festival, verrà inoltre presentato il progetto IN&OUT PUGLIA della compagnia I Nuovi Scalzi, in collaborazione con l’Associazione Malalingua, con la partecipazione degli allievi del laboratorio “Di scena in scena”.

Il festival, che si svolge tradizionalmente tra maggio e giugno, è alla sua quarta edizione ed è itinerante tra castelli e masserie pugliesi.

L’esperienza di Shakespeare in the Castle è aperta al pubblico: è possibile assistere alle prove e ai laboratori e gli esiti dei lavori vengono presentati pubblicamente in forma di spettacolo.

Shakespeare in the Castle è realizzato nell’ambito del progetto Vita Site e organizzato da Teatro dei Borgia in collaborazione Comune di Barletta, con il sostegno dell’Unione Europea, del Fondo di Sviluppo e Coesione, della Regione Puglia e dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali – AVVISO PUBBLICO PER PRESENTARE INIZIATIVE PROGETTUALI RIGUARDANTI LO SPETTACOLO DAL VIVO E LE RESIDENZE ARTISTICHE

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